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Come tagliare, stagionare e selezionare le canne per le Launeddas?

Articolo del Blog di Vinicio Sanna | Launeddas
Dopo aver visto come coltivare le canne per le Launeddas e per Su Sulittu nel precedente articolo, ora vediamo come tagliare, stagionare e selezionare le canne per creare delle splendide Launeddas.
Articolo pubblicato il giorno 24 Ago, 2020

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Il taglio delle canne per le Launeddas. Quando tagliare le canne?

La cosa più importante da conoscere è il periodo in cui tagliare le canne.

É ormai risaputo, dalle notizie tramandataci dai nostri maestri, che le canne devono essere tagliate in un periodo ben preciso dell’anno: tra gennaio e marzo. É bene, infatti, procedere al taglio quando il canneto si ritrova in riposo vegetativo. Secondo la tradizione, inoltre, è indispensabile procedere al taglio quando la luna sia “nuova calante”, si crede che in tale periodo la luna possa influire positivamente sulla stagionatura delle canne. Ho persino sentito da bravi maestri che vi è persino un orario specifico della giornata nel quale procedere al taglio, esattamente tra le 10:00 e le 14:00.

La stagionatura delle canne per le Launeddas? Quanto tempo devono stagionare le canne?

Una fase molto delicata e dalla quale dipenderà la qualità finale delle canne è la stagionatura: il tempo di attesa necessario tra il taglio e l’inizio della lavorazione delle canne. Scopriamo insieme questa importante fase …

Una volta tagliate le canne è bene posizionarle in un locale ben arieggiato nel quale arrivino i raggi solari ma non l’acqua piovana. Soprattutto in Sardegna, dove è presente molto umidità durante il giorno, è bene posizionare le canne distanziate l’una dall’altra per favorirne la ventilazione. Conservare le canne in mazzi stretti potrebbe far sviluppare delle muffe all’interno del mazzo e quindi comprometterne la qualità.

Successivamente a questa fase passiamo alla pulizia delle foglie. È bene procedere con la pulizia quando le canne sono sufficientemente secche così da rendere la pulizia più semplice. La pulizia consiste nell’asportare le foglie dalla canna. L’operazione, nel caso degli amatori, può essere svolta tranquillamente a mano o con l’ausilio di un coltello. Nel caso di costruttori con un grande numero di canne, invece, consiglio l’utilizzo di attrezzature semi-meccaniche che rende le operazioni molto più rapide. Alcuni costruttori creano da se degli attrezzi artigianali per rendere la pulizia rapida e precisa.

Terminata la pulizia delle canne possiamo riporre nuovamente le canne nel locale per la stagionatura e lasciare continuare la stagionatura. Tale stagionatura, infatti, è una fase che può richiedere molto tempo, parliamo di più anni.

La selezione delle canne per le Launeddas. Quali canne usare?

Non tutte le canne che andremo a raccogliere saranno perfette. Ora vediamo insieme come riconoscere le canne più adatte ad essere modellate, curate e ad essere rese quindi delle splendide Launeddas. La selezione viene fatta in più fasi. Nel caso di un piccolo canneto o comunque di una raccolta per proprio autoconsumo, è bene semplicemente tagliare quelle che, ad occhio, possano risultare più adatte senza quindi compromettere l’intero canneto. Andremo a scartare quelle canne che hanno dei difetti di crescita, graffi, lesioni e altri danni che la renderebbero inutile. Nel caso invece di costruttori o comunque di un grande volume di canne la selezione, come nel mio caso che rado al suolo interi canneti, viene fatta quando si realizza il mazzo per trasportare le canne dal canneto al locale destinato alla stagionatura.

Una seconda selezione, invece, viene fatta durante la rimozione delle foglie dalle canne. Durante questa seconda selezione è bene procedere anche con l’accorciatura delle canne scelte. L’accorciatura consiste nel tagliare la parte superiore della canna: quella parte che solitamente non si adopera per costruire gli strumenti avendo un diametro interno troppo largo e la pasta della canna troppo fine. La parte da conservare è la base, dove la canna risulta molto più robusta e con un diametro interno meno largo.

In queste canne appena selezionate, generalmente, possiamo trovare quattro oppure cinque interspazi tra nodo e nodo. Da questi andremo a ricavare due canne per Mancosa o Mancosedda.

Al termine della stagionatura delle nostre canne, quando queste risulteranno ben secche (nel mio caso generalmente verso fine estate), possiamo procedere al taglio per ricavare i pezzi di canna che occorreranno per la costruzione. Infine, a questo punto, si può effettuare una ultima selezione.

Dopo aver seguito tutti questi passi abbiamo finalmente le nostre canne pronte per la lavorazione.

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Vinicio Sanna

Sono un Maestro Costruttore di Launeddas & Sulittu che con questo Blog vuole promuovere la Musica e le Tradizioni della Sardegna in tutto il mondo. Il mio obiettivo è quello di dare a questi fantastici strumenti musicali la giusta importanza che meritano. Leggi la mia biografia completa …

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Vinicio Sanna

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