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Costruttore di Launeddas

Ciao! Sono Vinicio Sanna

Sin da giovane sono sempre rimasto incuriosito dalla tradizione della mia terra. Una storia, quella sarda, ultra millenaria che ha tanto da raccontare ed affascinare. Di questa storia, solo qualche anno fa, ho avuto piacere di conoscerne uno dei protagonisti. Stiamo parlando della launeddas. Uno strumento che ha allietato durante questi millenni i nostri avi.

Vinicio Sanna, Costruttore di Launeddas

Ecco la mia Storia …

Nasco a Milano l’8 Maggio 1964 da genitori sardi emigrati. Fu principalmente per mia madre che, solo dopo qualche giorno, ritornammo nella mia terra, la Sardegna. A causa di un adattamento per lei impossibile e per la presenza della famiglia decise, con mio padre, di riportarmi in un piccolo comune a 10 km da Cagliari, Maracalagonis. Paese che ha dato i natali ad entrambi i miei genitori e dal quale tutto iniziò.

Sin da quando ero bambino, 8 anni circa, mi sono avvicinato alla musica sarda. Ho iniziato a seguire quella melodia e ad apprezzarla. Negli anni successivi, esattamente a 13, iniziai invece con qualche corso per imparare a ballare. Grazie al maestro Vincenzo Atzeri ed ai suoi corsi imparai ad essere protagonista di quella musica amavo.

Fatto tesoro delle esperienze precedenti, iniziai quindi a partecipare attivamente a manifestazioni e a partecipare all’incisione di alcuni dischi di musica sardaQuesta passione, però, ebbe un forte scossone. A causa della mia testardaggine di non voler proseguire gli studi fui costretto ad iniziare a lavorare con mio padre nel settore edile. Iniziai come apprendista muratore e fu questo lavoro che mi porto, per tanti anni, a dover viaggiare per mesi in tutto il continente. Questa assenza portò quindi ad una interruzione forzata di tutti gli studi.

Intorno ai 25 anni decisi di interrompere con l’edilizia e di iniziare con l’agricoltura. Iniziai come bracciante e dopo qualche anno avviai una piccola impresa agricola. Questa impresa, cresciuta negli anni, mi ha dato la possibilità di entrare in contatto con la natura ed iniziarne ad apprezzare, realmente, i frutti. Durante gli ultimi anni però, grazie anche all’appoggio di mia moglie e di mio figlio, ho deciso, ritagliando finalmente del tempo, di approfondire una di quelle tante “forme di arte” che sin da piccolo mi incuriosiva tanto. Parliamo proprio della musica.
Ancora ricordo quella melodia affascinante ed ipnotizzante, oserei, che accompagnava quelle celebrazioni così ricche e suggestive. Parliamo di launeddas … Grazie al Maestro Orlando Mascia iniziai a conoscere le launeddas. Ho imparato le basi, qualche canzone ma c’era qualcosa che … non mi convinceva. Capii che quello che realmente mi affascinava era costruirle. Orlando Mascia mi aiutò tantissimo nell’entrare in questo mondo. Possiamo definirlo l’artefice di tutto, il mio maestro. Da lui ricevetti vari suggerimenti su come iniziare, le basi della costruzione, le misure e da lì, con tanta caparbietà, ho iniziato.

I primi furono alcuni Sulittu, come scherzo direi. Dopo qualche risultato mi sono reso conto che “costruire musica” era possibile. Quella melodia così affascinante poteva dipendere dalle mie mani. Quelle stesse mani potevano migliorare o rendere unico uno strumento, una melodia, una voce … Da quel momento decisi di iniziare seriamente sino ad arrivare ad oggi… con un nuovo obiettivo, una missione direi: tramandare 

Laboratorio artigianale launeddas

Ecco il mio Laboratorio …

Questa passione per le Launeddas si è trasformata in un laboratorio. Situato a Maracalagonis è un luogo dove mi occupo di creare, riparare, migliorare, sincronizzare e domare Launeddas e Sulittu.

Cannetto di Canna Mascu di oltre 300 metri

Vista l’esigenza di numerose canne per costruire ho deciso di “coltivare” le canne perfette. Da questa idea, dopo anni di lavoro, posso vantare un cannetto di oltre 300 metri. Un cannetto, per l’esattezza, di canna mascu. Un tipo di canna molto difficile da reperire in tutto il Mar Mediterraneo.

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